Ciao,
in questo numero ci sono tre cose. Una campagna lasciti che viola tutte le regole, una mappa di chi finanzia i partiti italiani e uno strumento gratuito per chi manda email con phpList.
Il galateo dei lasciti: stracciato
Se avete visto qualche campagna lasciti italiana, le avete viste tutte. Luce calda, mani anziane che stringono mani giovani, un prato, la parola “futuro” e la parola “morte” mai. Il tono è sobrio, delicato, rassicurante. Soprattutto, non si provoca nessuno.
Con Meglio Legale abbiamo appena lanciato la prima campagna lasciti per la legalizzazione della cannabis e abbiamo fatto esattamente il contrario.
Nello spot ci sono due nipoti a cui del nonno non importa niente: a loro interessa l’eredità. Poi c’è un notaio, e c’è il nonno che legge le sue ultime volontà. Invece di lasciare soldi per qualche inutile sfizio, lascia qualcosa di meglio: un Paese con qualche legge ingiusta in meno.
Detta così sembra una provocazione e basta. Non lo è, per tre ragioni.
La prima è che, se tutti comunicano allo stesso modo, nessuno si distingue. Il galateo dei lasciti funziona per le grandi organizzazioni che hanno già la fiducia del pubblico e il budget per ripetere lo stesso messaggio per anni. Un’associazione piccola non sempre può permetterselo, e quindi…
La seconda è che il testamento non dice soltanto a chi lasciamo le nostre cose. Dice anche quali idee vogliamo far vivere dopo di noi. Il lascito è l’atto più identitario che un donatore possa fare. Per questo la coerenza con la causa conta più delle buone maniere. Una campagna per la legalizzazione con il tono di un ente assistenziale sarebbe stata, lei sì, sbagliata.
La terza è che l’ironia non è il contrario della serietà. In un momento in cui le politiche sulle droghe diventano sempre più punitive, una risata tiene aperto un tema che rischia di sparire dal dibattito.
Qualcuno si offenderà? Probabile. Qualche notaio storcerà il naso? Quasi certo. Il rischio c’è, ma a noi piace fare così :)
Lo spot e la guida sono su lasciti.megliolegale.it.
2. I soldi delle imprese ai partiti
Su finanziamentipartiti.it ho messo su una mappa gli ultimi 12 mesi del registro della Camera (agosto 2025 – luglio 2026).
Le aziende stanno tornando. Sono 516 le imprese che hanno versato 3,5 milioni a partiti, sezioni e comitati: rispetto all’anno prima le aziende sono il 60% in più e i soldi il 69% in più. Il totale dei contributi privati invece è fermo a 26,7 milioni.
Il denaro parte da Milano. Il 57% delle somme con una sede localizzabile arriva dalla Lombardia, e Milano con il suo hinterland vale da sola 1,3 milioni. Il Sud c’è, ma con importi piccoli e frammentati.
E va quasi tutto a due partiti: Forza Italia il 45%, la Lega il 33%. Le cinque aziende più generose dell’anno hanno versato tutte a Forza Italia. Fratelli d’Italia, primo partito del Paese, dalle imprese prende il 3%.
Il dato interessante è un altro: la politica italiana la pagano le persone, non le aziende. L’85% dei contributi privati arriva da persone fisiche, e il versamento mediano è di 1.000 euro. Solo 80 versamenti su 19.377 superano i 20 mila euro. Il 2 per mille del 2025 (32,6 milioni) vale da solo più di tutti i contributi privati dell’anno.
Un’avvertenza: fra le “persone fisiche” ci sono anche gli eletti che versano al partito la quota prevista dallo statuto. Tutti i dati, azienda per azienda, sono su finanziamentipartiti.it (/aziende, /donatori, /statistiche).
3. Un regalo per chi usa phpList
PhpList è gratuito, open source e lo usano tantissime associazioni. Le sue email però sembrano spesso un bollettino del 2009, e chi ha provato a incollarci un’emoji conosce il “Database error 1366”.
Così ho pubblicato phpList Email Generator, una skill per Claude Code. Incollate il testo, scegliete un modello e ottenete un template pronto da importare nell’editor drag and drop di phpList, più una versione HTML per l’anteprima. I modelli sono sei (lanci, newsletter, appelli con barra di avanzamento, inviti, eventi, lettere personali) e ci sono 22 blocchi: citazioni, fasce con i numeri, riquadri con pulsante, footer con disiscrizione. Il nome del destinatario è già gestito e le emoji vengono tolte in automatico.
È la stessa macchina con cui abbiamo impaginato le DEM di Meglio Legale, compresa quella dei lasciti. Licenza MIT, istruzioni in italiano e in inglese:
github.com/Mic-Fundraiser/phplist-email-generator
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